Cos’è la dieta Lemme? Come funziona? I principi base

Si sente parlare molto della dieta Lemme, molte persone l’approvano e la difendono, altre sono contrarie, riuscire a spiegare dettagliatamente i principi di questo regime alimentare non è semplice, ma cercheremo di darvi le informazioni necessarie per farvi un’idea.

La filosofia della dieta Lemme non si basa sul conteggio delle calorie, ma fa una distinzione tra gli alimenti ammessi e quelli vietati, non si possono mangiare biscotti, dolciumi e lo zucchero in generale, così come il sale, mentre è possibile mangiare un piatto di spaghetti a colazione.

Il dottor Lemme consiglia il suo metodo solo dopo aver effettuato una visita e dopo aver superato un test, per verificare che il soggetto sia idoneo a questo regime alimentare ed abbia la volontà di seguirlo.

Caratteristiche della dieta

Ci sono alcune regole da seguire che vietano l’assunzione di determinati alimenti, scopriamo cosa è possibile mangiare e cosa si deve assolutamente evitare.

Sale

Da abolire, non va usato nemmeno per salare l’acqua della pasta perché causa ipertensione e aumenta l’indice glicemico dei cibi.

Zucchero

Da abolire, lo zucchero industriale stimola la produzione di insulina che il solo ormone che aumenta l’adiposità.

Pane

Vietato. I carboidrati vanno presi soprattutto dalla pasta e in parte da frutta e verdura. Solitamente mangiare pane e pasta insieme crea un eccesso di carboidrati, è più semplice cucinare la pasta senza sale che il pane.

Cane e pasta

Non bisogna abbinarli, nessun abbinamento tra proteine e carboidrati, nella stessa giornata non si deve mai fare questo accostamento.

Quali sono gli alimenti che si possono mangiare?

Sono permessi carne e pesce che devono essere condite con olio e altre spezie ma senza sale e nella prima fase sono da evitare alcuni tipi di frutta e verdura.

Consentiti acqua, tè e caffè, il dottor Lemme pensa che il caffè e il tè contengano delle sostanze che fanno perdere peso, perché stimolano ormoni che hanno effetti opposti a quelli dell’insulina favorendo il dimagrimento.

Ammessi l’olio extra vergine d’olia, pepe, prezzemolo, aglio, salvia, limone, rosmarino, timo, crusca e cipolla, tutte da usare al posto del sale.

Per ciò che riguarda le cotture, sono ammesse di qualsiasi tipo, anche la frittura.

Le fasi della dieta Lemme

La dieta Lemme è articolata in fasi, nella prima fase, il menu viene cambiato ogni due giorni, è possibile vedere un esempio sul sito www.cntroma2015.eu e va seguito rigorosamente.

Prima fase

È detta anche fase di dimagrimento, è il periodo in cui si raggiunge il proprio obiettivo, si possono perdere fino a 10 kg al mese, per questo motivo in questa fase bisogna essere a stretto contatto con il dottore Lemme, comunicandogli il calo di peso, i centimetri e le reazioni metaboliche.

Seconda fase

Questa fase è anche detta quella dell’educazione alimentare ed ha una durata di tre mesi, è la fase di mantenimento che cerca di far mantenere il risultato ottenuto, inserendo vari alimenti che variano a seconda del gusto, in questo modo si riesce a reintrodurre alcune pietanze senza riprendere tutti i chili persi.

Dopo aver terminato anche la seconda fase, la persona che si è sottoposta a questa dieta può decidere se continuare o meno a seguire questo regime alimentare, con una maggiore consapevolezza di ciò che mangia.